L’alto gradimento per Brugnaro sindaco: perché no?

Leggo, sul sito di Italia Nostra Venezia, un commento che mi lascia sconcertato.

Titolo: ‘Un sondaggio cui forse hanno risposto solo alcuni commercianti’’.
Svolgimento: “Il sindaco che ha riportato le automobili nel centro di Mestre, che vuole scavare la Laguna per far entrare le grandi navi a Venezia, che ritiene che i flussi turistici vadano incentivati ulteriormente, sarebbe stato votato come il secondo in Italia per popolarità. Usiamo il condizionale perché la notizia non può, non deve corrispondere al reale sentire dei veneziani”.

sindaci

Su quel secondo posto nazionale conquistato da Luigi Brugnaro grazie al sondaggio annuale realizzato da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore sul gradimento degli amministratori locali, si possono dare e sono già state date più interpretazioni. Dalla teoria del ‘populismo che vince’, a quella della ‘luna di miele che deve ancora finire’ a quella del ‘la comunicazione conta più di ogni altra cosa, indipendentemente dalle cose che un sindaco fa o non fa’.

Se da un lato, di fronte all’esito di questo sondaggio, i portatori di coscienza critica non hanno motivo per scoraggiarsi e deprimersi (le idee di città e i giudizi politici, quando ci sono, non dovrebbero mutare a seconda delle percentuali di gradimento: quello è un costume che è bene lasciare semmai ai politici), al tempo stesso la reazione di Italia Nostra è da ritenersi quella più sbagliata.

Innanzitutto perché rivela un’inguaribile spocchia, identificando con superficialità, nella categoria dei commercianti, la summa dei mali che hanno condotto alla vittoria di Brugnaro sette mesi fa ed oggi ad un successo di gradimento che addirittura spinge il sindaco ad incrementare i consensi di 8-9 punti rispetto al giugno scorso. Una visione sbagliata, se non altro perché è veneziano-centrica, schiava di un approccio che si concentra sulle questioni e sugli interessi lagunari, dimenticando che il corpo elettorale di questo Comune vive nel 75% dei casi in terraferma ed è legato per buona parte alle dinamiche di terraferma. Se poi ci si vuole aggrappare alla fallibilità dei sondaggi, liberi di farlo: ma chi ha il diritto di rivendicare credibilità e verità in tasca per poter dire che il gradimento di Brugnaro non corrisponde, anzi imperativamente, ‘non deve corrispondere al reale sentire dei veneziani’?

italia nostraMi piacerebbe piuttosto capire il gradimento di Italia Nostra e di chi, con lo stesso piglio, si scandalizza per questo sondaggio, su una serie di punti che ovviamente non esauriscono il panorama ma possono toccare alcuni nervi di natura politica.

1. Quanto gradite oggi il senatore Felice Casson? Gradite il fatto che, dopo la sconfitta al ballottaggio del 14 giugno, il candidato sindaco si sia eclissato totalmente rinunciando ad esercitare il suo doveroso ruolo di primo oppositore all’amministrazione Brugnaro?

Carceri: Senato; Lega protesta in Aula, 'Ministro vergogna!'

2. Quanto gradireste le dimissioni di Casson da consigliere comunale, vista la sua sostanziale inutilità in questa veste? Gradireste perlomeno un impegno moltiplicato 100 rispetto a quello che in sette mesi Casson ha profuso?

3. Quanto gradite che il primo partito di opposizione, ovvero il PD, fatta salva la dignitosa battaglia condotta da alcuni eletti a Cà Farsetti e nelle Municipalità, si stia avviando ad un congresso guerrafondaio, che sta facendo notizia solo per i regolamenti di conti interni e che non appare perciò in grado di esprimere uno straccio di idee solide e condivise per questo territorio?

4. Quanto gradite l’assenza di una classe politica di opposizione in grado di esprimere almeno quei 3-4 leader locali che abbiano la capacità di trascinare ed orientare, con proposte chiare-non balbettate e soprattutto con valori e visione politica di una certa lungimiranza, quegli orfani sbandati ed al momento in buona parte parcheggiati in una sorta di campo profughi compreso tra PD, M5S e sinistra?

5. Perché il reale sentire dei veneziani non dovrebbe essere, in via maggioritaria e crescente, a favore del sindaco Brugnaro? Perché, nel contestare il gradimento alla gestione e alle scelte di Brugnaro, auspicate e pretendete il gradimento ad un’alternativa vuota, incapace al momento di intercettare la città con idee, scelte e forza di traino? Gradireste per caso l’adesione dell’opinione pubblica veneziana ad una voragine politica determinata dallo smantellamento, crescente ed al momento irreversibile, di ogni organizzazione, pensatoio, pensatori, reti di coinvolgimento concreto dei cittadini?

Perché questo no facinoroso all’alto gradimento per Brugnaro sindaco?

Appuntamento al prossimo anno: se Brugnaro diventasse primo in classifica, ci sarebbe ben poco di cui stupirsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: