Autore: Stefano Ciancio

Caso Riina. Andrea Franco: “No alla vendetta di popolo. Va diffusa una cultura della giustizia”.

“Totò Riina è malato. Ha diritto ad una morte dignitosa”. La decisione della prima sezione penale della Corte di Cassazione rimbalza in queste ore sull’opinione pubblica con lo stesso effetto della benzina sul fuoco. La richiesta di scarcerazione per gravi motivi di salute era stata respinta lo scorso anno dal tribunale di sorveglianza di Bologna,…

2 giugno. Cavarzere, Comune ‘defascistizzato’. La sfida di Elisa: “Basta morbidezza, alziamo la guardia”.

“Qui siamo in Italia. E in Italia esiste una Costituzione repubblicana che vieta ‘la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista’. Esistono principi e leggi di difesa della democrazia, di argine contro le discriminazioni razziali, etniche, religiose o sessuali. Attorno a questi argini però si assiste ad un costante cedimento. Ormai il livello di…

Periferie. Andrea Causin: “Il mio viaggio nei gironi danteschi. Per uscirne non bastano i bandi”.

Un Giro d’Italia lungo sei mesi, costellato da tappe somiglianti a ‘gironi danteschi’ e dai nomi che parlano di un’Italia a parte: Pilastro, Tor Sapienza, Circus, Calderara, Bolognina, Le Vaschette, Sanità, San Basilio, La Rustica, Scampia, Pioltello. In questi mesi, da quando è stato nominato presidente della Commissione di inchiesta parlamentare sulle condizioni di sicurezza…

Periferie, Mestre. Lorenzo e Altobello: il racconto di un cambiamento.

“Bisogna aver coragio. Anca queo de no farse problemi a parlar in diaeto di fronte a poitici, architetti e professionisti. No bisogna aver paura, ma aver cuor e orgoglio”. Lorenzo Visentin è un’anima fatta di sangue e adrenalina che a 65 anni scorribandano ancora vivaci. Come ragazzi di periferia. Quando 20 anni fa la parola…

Venezia, il caso Locatelli: partita chiusa. Una nuova mano sulla città.

Venezia. Così bella e fragile, così ingannata e sfruttata. Non solo da chi, profittando di un turismo dalle dimensioni gigantesche, ha innestato gangli mafiosi e abusivi, capaci di sviluppare un’economia sommersa da far tremare i polsi. Persino tra chi aveva tra le mani il compito di proteggerla fisicamente dall’aggressione delle acque, il tradimento figlio della corruttela…