Categoria: Veneto

Scattolin, l’unica a dimettersi: «rimasta sola, il mio Pd abbandonato da Renzi».

«Solitudine». Quando Gigliola Scattolin, nello spiegare le ragioni delle sue dimissioni immediate dopo la disfatta del suo PD alle elezioni politiche del 4 marzo, incappa in questa parola, si blocca. Deglutisce in silenzio per qualche secondo, la sua voce scivola nel pentagramma della tensione controllata a fatica. La sua solitudine è quella di chi ha…

Oltre Macerata. Marco Borghi (Iveser): “La politica non può arretrare. Vanno ricostruiti gli anticorpi al fascismo”.

“Viviamo un tempo in cui la Costituzione non è più sentita come elemento di convivenza civile, attorno al quale il cosiddetto arco costituzionale si riuniva compatto per rispondere alle azioni di chi faceva richiamo al fascismo. Oggi la Costituzione non rappresenta più una bussola politica per le forze politiche ma è stata ridotta, in modo…

“Precari a casa nostra”, Brugnaro e Zaia dimenticano i diritti del lavoro.

«Le consiglio di provare direttamente qui gli auricolari perché se ripassa dopo capodanno non troverà più il negozio: mi hanno appena telefonato per dirmi che qui si chiude tutto e che sono licenziato. Sono abbastanza sconvolto». Mingherlino, viso e montatura degli occhiali che ricordano il bomber del Napoli, Lorenzo Insigne, ricevo dal giovane commesso di…

Autonomia, una Sappada sui piè di Zaia.

Sappada non è più del Veneto. Ma la vicenda del piccolo Comune bellunese che dopo il via libera della Camera passerà al Friuli-Venezia Giulia, rappresenta la classica “Sappada sui piè” del mondo politico veneto. Sappade per tutti, tra contraddizioni, demagogie e manchevolezze che hanno condotto a questa separazione. Dimostrando che, se viene trattata in questo…

Boom eroina a Mestre, inutile la “tolleranza zero” di Brugnaro.

9 morti nel giro di quattro mesi. Con Mestre a fare da epicentro di una escalation fatta di traffici regolati da organizzazioni sempre più dotate di grandi capitali, di guerre tra narcotrafficanti con i “nigeriani” a predominare, di sostanze sempre più pure, potenti e letali come l’eroina gialla e di decessi o salvataggi in extremis…

Referendum, e se Zaia facesse flop? Ecco cosa accadrebbe.

«Una cosa è certa: se il risultato dell’affluenza non sarà soddisfacente, le carte dell’autonomia le chiudo in fondo a un cassetto». Luca Zaia lo ripete da settimane, come un mantra motivatore e scaramantico. E’ lui stesso a spostare in alto l’asticella della vittoria, ben oltre il quorum del 50%+1, fissato in 2.075.847 votanti. Lui vuole…