Venezia da serenissima a fragilissima. Ma basta col mito dell’Aqua Granda.

4 novembre 2017. Ovvero, 51 anni dopo l’Aqua “granda”. Un anniversario che in apparenza è dal tono minore, come tutte le ricorrenze che cadono dopo la cifra tonda. Al tempo stesso, proprio perché meno permeato dalla solennità del ricordo, si tratta di un anniversario che offre l’occasione, ad oltre mezzo secolo di distanza, di rapportarsi in…

Boom eroina a Mestre, inutile la “tolleranza zero” di Brugnaro.

9 morti nel giro di quattro mesi. Con Mestre a fare da epicentro di una escalation fatta di traffici regolati da organizzazioni sempre più dotate di grandi capitali, di guerre tra narcotrafficanti con i “nigeriani” a predominare, di sostanze sempre più pure, potenti e letali come l’eroina gialla e di decessi o salvataggi in extremis…

Referendum, e se Zaia facesse flop? Ecco cosa accadrebbe.

«Una cosa è certa: se il risultato dell’affluenza non sarà soddisfacente, le carte dell’autonomia le chiudo in fondo a un cassetto». Luca Zaia lo ripete da settimane, come un mantra motivatore e scaramantico. E’ lui stesso a spostare in alto l’asticella della vittoria, ben oltre il quorum del 50%+1, fissato in 2.075.847 votanti. Lui vuole…

Brugnaro vincerà ancora. Perchè non se la tira.

Senza prenderlo per oro colato, ma volendo dare comunque credito al monitoraggiodell’istituto Index Research che rileva la soddisfazione nei confronti dell’operato dei sindaci, un dato appare chiaro: più va avanti e più Luigi Brugnaro incassa il gradimento dei cittadini. Lo scorso anno, di questi tempi, il sindaco fucsia era al quarto posto a livello nazionale, con un…

La “fiducia” secondo Zaia: centralismo alla veneta.

In segno di protesta, ieri mattina i consiglieri regionali del Pd si sono presentati in aula con una fascia di carta nera al braccio. Un segno di lutto, per denunciare la morte della democrazia. Al netto dei gesti plateali e del fatto che il provvedimento non è stato ancora definitivamente approvato (servirà infatti, non prima di 60 giorni, una…

Mose, ricordiamoci la caienna giustizialista di Renzi&C su Orsoni.

Dunque l’ex sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, imputato di finanziamento illecito al processo Mose, è stato assolto per un capo (finanziamento in bianco), mentre per l’altro (quello in nero) è intervenuta la prescrizione del reato. Se le sentenze non si discutono, l’esito giudiziario rimette però nuovamente e maggiormente in discussione le mosse politiche che i vertici del Pd, veneto e…